home    |    contatti    |    parlane con noi   |   incontri Obimed   |   accedi  
 
Storie di successo - STORIA DI UNA RINASCITA
Storia di una rinascita   |    Il peso di una vita
 
Salve a tutti,
Sono L. M., 35 anni, residente nella provincia di Caserta.
Voglio condividere con voi tutti la mia storia, la storia della mia Rinascita.

Tutto comincia il 12 Marzo 2013, visita con il chirurgo bariatrico. Era uno dei giorni più importanti per me, in quanto avevo deciso di dare una svolta radicale alla mia vita.
Vista l'importanza dell'evento, ero molto emozionato e l'attesa del mio turno era alquanto snervante. Dopo 5 persone, finalmente arrivò il mio turno. Mentre aprivo la porta per entrare nello studio del dottor Giardiello, era come se stessi aprendo le porte per entrare nella mia nuova vita. Dopo le consuete presentazioni di rito dopo, un colloquio sulla mia alimentazione e sulle ragioni del mio peso elevato, il dottore passò ad elencarmi e descrivermi i due tipi di interventi ai quali avrei potuto essere sottoposto ovvero " Sleeve" e/o " Bypass Gastrico".
Visto il mio elevato peso iniziale, 186,6 kg, non potevo essere sottoposto ad un Bypass Gastrico. Al che il dottore mi lanciò una sfida: se fossi riuscito a perdere almeno 30 kg, avrei potuto essere sottoposto al metodo del Bypass.
Inoltre mi disse che se non avessi intrapreso questa strada, la mia vita sarebbe durata altri 2 o 3 anni. Per favorire il mio percorso, il dottore mi consigliò di rivolgermi al dietista e alla psicologa della clinica. Da marzo, fino al 4 Giugno, seguirono tre mesi di consulti medici e una rigorosa alimentazione con la conseguente perdita di 24 kg.
Il 4 Giugno appunto, mi recai in clinica per le solite visite con la psicologa, dottoressa Cesaro, e il dietista, dottor Serino; la dottoressa, mi disse che psicologicamente ero pronto per l'intervento mentre il dietista, mi disse di recarmi al secondo piano per consultarmi con il dottor Giardiello, coadiuvato alla dottoressa Schiano, per vedere se i risultati ottenuti erano tali da permettermi di essere sottoposto all'intervento. I dottori diedero il loro ok e la dottoressa Schiano, mi invitò a seguirla nel suo studio per verificare la mia disponibilità al ricovero nel giorno 9 Luglio 2013.
In quello stesso istante mi sentii per la prima volta realmente soddisfatto di me stesso e dei progressi fatti; il primo ostacolo era stato superato con brillanti risultati, tuttavia il bello doveva ancora arrivare.
Mi fu data una dieta chetogena, da seguire nei 20 giorni precedenti dell'intervento, che mi permise di perdere ulteriori 8 kg che, sommati ai precedenti 24, ammontano a 32.
Come stabilito con la dottoressa, il giorno 9 Luglio mi recai in clinica per il ricovero in vista dell'intervento al quale sarei stato sottoposto il giorno seguente.
Dopo aver passato una notte tranquilla e riposante, quel giorno, alla vista dell'infermiera che mi avrebbe accompagnato in sala operatoria, mi sentii felicissimo.
Erano le ore 8:55 di Mercoledì 10 Luglio: la mia nuova vita stava per iniziare.
L'intervento durò 3 ore circa. Appena aprii gli occhi pensai:
" Bravo Luì, c'è l'hai fatta ! "
Dopo 5 giorni di degenza, tornai a casa, ricongiungendomi con amici e parenti che mi accolsero felici e sollevati per il buon esito dell'operazione.
Nonostante la complessità dell'intervento, il mio fisico reagì perfettamente, consentendomi riprendere, anche in maniera migliore, le mie mansioni quotidiane.
A distanza di 7 mesi dall'intervento, il bilancio dei chili persi ammonta a 85 kg.
Posso dire con orgoglio di essere cambiato non solo a livello fisico, ma soprattutto a livello psicologico in quanto sono riuscito ad acquistare un'autostima che prima non avevo.
A livello personale invece, le mie più grandi soddisfazioni sono due: innanzitutto, non essere riconosciuto dalle persone che non vedevo da tempo e che ricordavano un Luigi fisicamente diverso; inoltre non ho più difficoltà nell'acquistare capi d'abbigliamento, in quanto sono passato da una taglia 75 ad una 54.
Tuttavia, reputo il mio percorso non ancora ultimato visto che avrei bisogno di perdere ulteriori chili e successivamente essere sottoposto ad un ulteriore intervento di addominoplastica per rimuovere il cosiddetto " grembiule".
Colgo l'occasione per ringraziare i dottori che mi hanno assistito in questo percorso, Dottor Giardiello con relativo staff, ed invito chiunque abbia problemi del genere a rivolgersi immediatamente ad un esperto.